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Come creare il “pin” perfetto su Pinterest

Creare il “pin” perfetto su Pinterest purtroppo non è un procedimento che tutti riescono a fare: ci sono infatti dei piccoli segreti e consigli, ma anche delle strategie, che permettono agli utenti di poter creare un ottimo “pin” con dei passaggi semplici e veloci. Ecco dunque come procedere per poterlo creare in brevissimo tempo.

L’alta qualità dell’immagine.

Il primo suggerimento da mettere in pratica nel momento in cui si deve creare un pin sul popolare sito è quello di utilizzare delle ottime immagini in alta qualità: senza le immagini realizzate in maniera ottima infatti, gli utenti del web potrebbero non calcolare troppo quel pin, e dunque il creatore rischierebbe di vedere il suo lavoro cadere nel dimenticatoio.
La foto migliore dunque è quella che riprende, in maniera perfetta, il luogo che si vuole inserire sul sito: ad esempio, il proprietario di un albergo può fotografare la hall della sua struttura, cercando di immortalare il massimo dei dettagli, in maniera da attrarre tantissimi clienti.
Lo stesso devono fare coloro che hanno un diverso tipo di attività: la foto grande e soprattutto bella dunque deve essere alla base della creazione del pin perfetto, in maniera che gli utenti siano attratti da essa e si rechino in quel preciso luogo.

La descrizione è fondamentale.

Una sola foto purtroppo non è affatto sufficiente per poter attrarre gli utenti del web: per quanto possa essere bella infatti, un’immagine muta, ovvero senza alcuna descrizione che l’accompagna, lascia quasi indifferenti gli utenti, che magari vorrebbero maggiori informazioni proprio a riguardo di quella foto.
Ecco dunque che anche una descrizione deve essere sempre e comunque inserita, e deve accompagnare perfettamente l’immagine: se dunque il proprietario di un albergo non descrive quella stanza che inserisce su Pinterest, gli utenti potrebbero ovviamente essere colpiti dalla bellezza della foto, ma restare quasi indifferenti, dato che non vi è alcuna descrizione.
Il testo non deve essere di certo complicato o noioso, dato che molti, vedendo una lunga descrizione poco avvincente potrebbero interrompere la lettura dopo pochi istanti: la descrizione dunque deve essere breve, concisa, ma allo stesso tempo deve anche attrarre gli utenti, cercando di stuzzicare la loro curiosità e cercare di farli visitare quel posto, magari usufruendo anche dei servizi offerti.
In questo modo, l’utente che utilizza Pinterest per la sua attività è già a buon punto della creazione del pin perfetto.

La proprietà dei contenuti su Pinterest.

Altra cosa importante che assolutamente deve essere fatta su Pinterest è quella di attribuire a sé stessi le proprie creazioni: come ben noto infatti, il web è un luogo pubblico, ed il rischio di furto dei contenuti creati purtroppo è in costante aumento, e potrebbe accadere che un utente qualunque possa dunque appropriarsi di una creazione che è costata tempo e fatica ad un’altra persona.
Per questo motivo dunque, quando si crea un pin su Pinterest, l’utente deve sempre e costantemente inserire il proprio logo aziendale: sulla foto di un albergo ad esempio, l’utente ovviamente se titolare deve inserire il logo dell’albergo nella foto, in maniera tale che, anche in caso di furto dell’immagine, tutti sappiano a chi effettivamente appartiene quella foto.
Nel caso opposto invece, l’utente che prende in prestito una qualsiasi foto non di sua proprietà è tenuto a mettere i crediti sotto la foto o descrizione: questo perché procedendo in tal modo si tutela il lavoro di un’altra persona, e non si commette il vile atto di rubare un altro contenuto ed impossessarsene in maniera ingiusta.
Il lavoro altrui dunque, così come il proprio, deve essere sempre e costantemente rispettato e riconosciuto, soprattutto nel vastissimo mondo di internet.

La descrizione si sposa col SEO.

Ritornando al discorso della descrizione, è bene ricordare agli utenti che quando si crea una descrizione o didascalia per una qualsiasi immagine, è bene sfruttare in maniera corretta la funzione del SEO del web: senza di essa infatti, quel contenuto potrebbe ben preso esser dimenticato da tutti gli utenti del web.
La descrizione sfruttando il SEO è semplice da creare: bisogna innanzitutto scrivere in italiano corretto, utilizzando bene i verbi, i modi ed i tempi, utilizzare bene plurali, singolari, maschili e femminili ed anche la punteggiatura.
Inoltre, sempre per poter sfruttare bene il SEO, l’utente deve utilizzare delle parole chiave, che devono essere ripetute, non troppo frequentemente, all’interno del proprio testo, e ad esempio, nel caso dell’albergatore, le parole chiave saranno uguali alla zona dove si trova l’hotel, allo stesso termine hotel ed al nome sia dell’hotel che al suo personale.
Ecco dunque che procedendo in tal modo, il SEO svolgerà i suoi compiti, ovvero renderà maggiormente visibile quel pin creato.

La call to action.

Cosa manca dunque al pin per poter essere definito perfetto? Si potrebbe pensare che questo sia completo, seguendo le regole prima citate, ma in realtà manca ancora un elemento fondamentale, ovvero quello che convince gli utenti del web a visitare quel tipo di attività presente su Pinterest.
Questa parte prende il nome di call to action, ed altri non è che una piccola, ma importantissima frase finale, che sa quasi di sfida agli utenti: cosa significa questo?
La call to action è una frase conclusiva che stimola la curiosità degli utenti e li sprona a recarsi in quel luogo, ad acquistare beni o servizi o comunque a prendere in considerazione quel tipo di pin: come si crea la call to action?
Questa è molto semplice da creare: basta semplicemente inserire una frase del tipo Che aspetti, viene i visitarci o trovarci, che l’utente viene come attratto da quel tipo di offerta, e quasi in maniera irreversibile, si reca in quel posto.
Dunque anche la call to action è molto importante, e per questo motivo dunque, non deve mai mancare nel momento in cui si crea un Pin sul sito web Pinterest.

Ecco quindi, i semplicissimi passi utili da seguire per poter creare un pin perfetto, il quale dovrebbe garantire al proprietario di un’attività un incremento costante e continuativo delle sue vendite, con aumento costante anche delle entrate economiche e anche del numero dei suoi clienti.

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