Blog

Scopri le ultime notizie dal settore del performance marketing, consigli e suggerimenti su come migliorare il tuo marketing di affiliazione, analisi approfondite degli argomenti da parte dei nostri opinion leader selezionati e uno sguardo alla vita all'interno di TradeTracker in tutto il mondo.

Come si stanno comportando i nuovi formati Adsense?

Google Adsense ha rilasciato recentemente due nuovi formati di annunci, più grandi rispetto a quelli finora proposti. I nuovi formati sono 970×250, per quanto riguarda gli annunci che si estendono in orizzontale e 300×1050 per gli annunci da visualizzare in verticale. Due formati che si preannunciano molto interessanti, se non altro perché su web, quello che è più grande, si nota di più ed è maggiormente probabile che venga cliccato. Vediamo quali sono i pregi e i difetti di questi nuovi formati e cerchiamo di capire quanto può essere vantaggioso sceglierli, nel caso si ospitino sul proprio sito degli annunci di tipo Google Adsense.

La buona notizia è che non risultano esser così invasivi come si potrebbe pensare. Date le dimensioni degli annunci, il rischio principale potrebbe essere quello di avere pagine con una pubblicità troppo invasiva, che prende troppo spazio rispetto ai contenuti effettivi del sito. Certo vogliamo che l’annuncio attiri sufficientemente l’attenzione, in modo da avere il più elevato numero possibile di click, ma vogliamo anche che gli utenti non siano troppo disturbati da pubblicità invasive che, se risultassero troppo fastidiose, potrebbero anche indurre a lasciare la navigazione tra le pagine, per rivolgersi ad altri siti. Contenuti e pubblicità devono essere bilanciati in modo tale che gli annunci possano attirare l’attenzione, ma senza creare fastidio.
Con le ampie dimensioni dei nuovi formati il rischio c’è. Tuttavia bisogna dire che tale tipo di annuncio non risulta essere così invasivo come si potrebbe pensare. In effetti, scegliendo il formato testuale, lo spazio occupato non sembra essere così ampio: la maggior parte dello spazio è visualizzata come sfondo, e la parte testuale si presenta meno invasiva del previsto. Il risultato finale è un riquadro pubblicitario che appare molto più piccolo di quello che si potrebbe pensare.

La questione principale, a tale proposito, è che chi ospita gli annunci di Adsense non vuole piazzare sulle pagine del proprio sito pubblicità che occupino uno spazio così grande e che potenzialmente potrebbero influire negativamente sull’aspetto delle pagine stesse, rovinandone la grafica e rendendole meno attraenti. Tuttavia stiamo parlando di Google, e non si può dire che in casa Google non siano esperti di web. Infatti, hanno pensato anche a questo, lavorando per rendere gli annunci testuali il meno invasivi possibile. Un’ottima notizia per chi volesse provare ad inserire nel proprio sito i nuovi annunci dal formato più grande.

Le performance di questa tipologia di pubblicità, al momento non si è rivelata particolarmente appetibile, anzi, se vogliamo, è stata piutto sto deludente, rispetto alle aspettative. Testandone l’utilizzo su uno specifico sito, al posto dei precedenti annunci dal formato 336×380 e 300×250, la quantità di click riscontrata, e di consequenza di guadagni derivanti dalla pubblicità Adsense, non ha subito alcun incremento, anzi, a dire il vero i valori riscontrati sono stati inferiori ai precedenti. Considerando che per un maggiore spazio messo a disposizione per la pubblicità, i guadagni corrispondenti sono diminuiti, le prestazioni sono risultate essere piuttosto deludenti.
Ci sono comunque delle ragioni di fondo a cui poter attribuire un tale risultato, vediamo quali sono.

Bisogna intanto considerare che il CPC, o costo per click, vale a dire quanto guadagna chi ospita l’annuncio sul proprio sito, ogni volta che un utente ci clicca sopra, dipende da quanto certi tipi di annunci sono richiesti da chi propone le pubblicità. Se le unità pubblicitarie disponibili sono molte, il CPC per singolo annuncio non sarà molto elevato, o per lo meno, sarà comunque inferiore rispetto a quello degli annunci più piccoli e più richiesti.

In seconda istanza, per quanto riguarda i nuovi formati messi a disposizione da Google Adsense, la visualizzazione delle immagini non funziona ancora correttamente. Questo tipo di annunci è infatti stato ottimizzato per la visualizzazione del testo. Quando si sceglie il formato grafico, viene visualizzata un’immagine di 300×250 all’interno dello spazio messo a disposizione per il formato più grande, ottenendo così una piccola immagine all’interno di uno spazio lasciato, per il resto, vuoto. Un grande spreco di spazio che rappresenta una delle ragioni per cui i risultati ottenibili con i nuovi grandi formati non sono ancora troppo appetibili. Una messa a punto sul fronte della visualizzazione delle immagini, potrebbe contribuire a far ottenere risultati migliori.

Un formato di annunci così grande rischia di confondere l’utente. Il testo visualizzato in ogni singolo riquadro è molto e ciascuno spazio comprende numerosi annunci testuali. L’utente ha bisogno di vedere al massimo uno o due pubblicità tra cui poter scegliere, troppo materiale rischia di confondere le idee. Se l’utente si mettesse davvere a leggere tutto il testo mostrato da questi grandi riquadri, passerebbe tutta la giornata solo a leggere quello. In generale è preferibile mostrare poche informazioni, che siano il più chiare possibile; se le informazioni diventano troppe, rischiano di generare confusione e possono essere di disturbo.

i nuovi formati di Adsense non sono da bocciare, anzi, se utilizzati al meglio possono portare buoni risultati, ma c’è ancora del lavoro da fare. Alcuni aspetti circa la visualizzazione possono essere migliorati, come la distribuzione dei testi e la presenza delle immagini. Fatto questo, probabilmente la nuova tipologia di annunci diventerà più appetibile e di conseguenza maggiormente richiesta da chi propone le pubblicità, facendo aumentare così anche il costo per click di ogni singola unità.

Si tratta in sintesi di un’idea che con qualche miglioramento può diventare vincente. Attualmente non risulta ancora essere una scelta vantaggiosa per i siti che ospitano gli annunci, e per chi vuole quindi ottenere un guadagno dalle pubblicità mostrate. Vedremo in seguito come si svilupperà questo nuovo tipo di annunci e solo il tempo saprà dirci se avranno effettivamente successo.

Potrebbero interessarti anche...

TradeTracker incontra Officine08

Oggi facciamo due chiacchiere con Simone Spina di Officine08, shop online dedicato al mondo dei motori Parlaci di te, che ruolo ricopri e di cosa ti occupi all’interno di Officine 08? Fin dall’inizio, come socio fondatore mi occupo dello sviluppo dello shop on line e delle varie attività di promozione del nostro catalogo online. Quando [...]

Scopri di più

Publisher Spotlight: Discoup

Una breve presentazione della vostra realtà. Discoup è nato nell’ormai lontano 2013 e da allora è cresciuto molto velocemente, diventando il punto di riferimento italiano per i codici sconto e le offerte. Dagli esperti del settore siamo riconosciuti come miglior publisher italiano e ad oggi collaboriamo con oltre 1.300 e-commerce per garantire un risparmio vero [...]

Scopri di più

Piattaforma e-commerce che hai, implementazione di TradeTracker che trovi!

Se stai leggendo questo articolo saprai che TradeTracker è una piattaforma di tracciamento e monitoraggio di transazioni provenienti da determinate attività promozionali online. Per far comunicare il tuo e-commerce con la nostra piattaforma, dunque, sarà necessario settare e configurare uno script sul sito. TradeTracker ti permette di fare questo per mezzo di pochi semplici passaggi, [...]

Scopri di più

TradeTracker incontra Pentole Professionali

Se durante il lockdown sei uno di quelli che ha impastato, bollito, dorato in padella qualsiasi cosa, questa intervista potrebbe fare al tuo caso. All’interno della rubrica advertiser di TradeTracker Jessica Baldassarri – Responsabile Commerciale di Pentole Professionali presenta l’azienda e ci parla della sua esperienza con l’affiliate marketing: Descrivi Pentole Professionali con 5 aggettivi: [...]

Scopri di più