Una presenza globale

TradeTracker è presente a livello internazionale, e in quanto membri della comunità on-line, conosciamo meglio di chiunque altro la capacità di Internet di far diventare i confini nazionali irrilevanti.

La nostra presenza con uffici in tutto il mondo ci aiuta a rimanere presenti e attivi sui singoli mercati nazionali, cosi come anche l'apertura di un network di potenziali partner internazionali.

L'ambizione di crescere ci ha portato ad essere presenti in oltre 19 paesi diversi, mentre continuiamo a fare piani di sviluppo per la nostra prossima grande avventura.

North America

Blog

Scopri le ultime notizie dal settore del performance marketing, consigli e suggerimenti su come migliorare il tuo marketing di affiliazione, analisi approfondite degli argomenti da parte dei nostri opinion leader selezionati e uno sguardo alla vita all'interno di TradeTracker in tutto il mondo.

Un’infrografia per ottimizzare la condivisione sui blog

Il sogno di ogni blogger è quello di ottenere molte condivisioni ai propri articoli. Questo naturalmente non aumenta solo il prestigio di chi si occupa della scrittura di articoli, ma aumenta anche indirettamente i propri introiti.

Ci sono alcune semplici azioni che devono esse portate avanti per essere sicuri che il nostro articolo abbia una buona presa di pubblico.

La prima azione da dover seguire è pianificare ad hoc il proprio post in modo tale che esso faccia più presa sul pubblico. Ci sono degli orari specifici per poter ricevere più visualizzazione e condivisioni. L’orario migliore è da lunedì a mercoledì dalle 09:30. E’ questo il momento in cui la maggior parte delle persone sono davanti al computer e pianificano il loro lavoro settimanale.

Fate attenzione ad inserire sempre tutti i bottoni della condivisione sui social. Non è importante solo Facebook. E’ fondamentale che il vostro articolo permetta di avere tutti i canali di condivisione. Accanto ad ogni post accertatevi che sia presente anche l’email. Non tutti gli utenti hanno dei social o vogliono condividere su quest’ultimi ciò che leggono. Inoltre accertatevi che a fianco ad ogni articolo vi sia anche la possibilità di iscriversi al blog.

E’ bene creare anche una pagina Facebook, un profilo Twitter e una pagina Google+ per il proprio blog. In questo modo ogni volta che si pubblicherà un articolo potranno facilmente condividerlo anche i propri seguaci sui vari social. Non è detto che le persone che vi seguono sui social siano le stesse che invece hanno deciso di seguire il vostro blog. Questo, dunque, potrebbe esser un ulteriore canale di diffusione del proprio sito.

Ottimizzate il vostro blog per una visualizzazione non solo da pc, ma anche da mobile. E’ molto diffuso ricercare informazioni tramite smatphone, ormai. I blog sono viecolo di informazioni più dettagliate che gli utenti ormai ricercano sempre di più sul proprio cellulare che dal proprio pc. Avere un blog che permette la perfetta visualizzazione tramite differenti dispositivi è sicuramente un plus che vi potrà far guadagnare visualizzazioni e condivisioni.

Non tralasciate l’importanza delle immagini. Le immagini sono realizzate appositamente per quell’articolo verranno premiate da Google e vi permetteranno di ottenere molte più visualizzazioni. Realizzare delle immagini originali per ogni post può richiedere tempo, ma alla lunga il vostro blog ne trarrà sicuro beneficio.  Le immagini naturalmente non devono essere solo accettivanti, ma devo rendere più esplicito l’articolo del blog, anticipando già al lettore il suo contenuto. Naturalmente lo stesso discorso vale anche per i video. Nel caso in cui vengano pubblicati dei video all’interno dell’articolo quest’ultimo dovrà essere più stringato di quello che si sarebbe realizzato con una immagine. Si rimanda all’approfondimento infatti attravero la visione del contenuto multimediale. Anche qui se il prodotto è realizzato in casa allora il contenuto sarà più accattivante e riceverà più visualizzazioni. Interessante è anche la possibilità di realizzare delle infografiche. Alcune possono essere singole immagini, mentre altre possono essere anche dei video. Le infografiche si prestano moltissimo alla condivisione perchè permettono di visualizzare sinteticamente ciò di cui si parla.

Un’altra azione che potrebbe essere realizzata per migliorare la propria interazione sul blog è quella di porre alla fine di ogni articolo una guida completa su uno specifico argomento. Far interagire l’utente con il portale significa renderlo protagonista. Chiunque, anche se semplicemente legge un blog, non ama essere parte passiva del tutto. Il trucco per aumentare le proprie condivisione è far sì che le persone abbiamo un motivo per condividere qualcosa, che non sia semplicemente un contenuto interessante.

Un altro aspetto fondamentale che deve essere tenuto a mente è che la prima cosa con la quale si entra in contatto con un utente è o l’immagine o il titolo dell’articolo. Dell’immagine abbiamo già parlato. Ancora non abbiamo posto la giusta attenzione sui titoli. Ci sono alcuni portali che sono riusciti a superare i 10 milioni di visite (come Upworthy) semplicemente ponendo attenzione ai titoli di ogni articolo che veniva pubblicato. Il titolo è il mezzo per raggiungere il proprio scopo, cioè far leggere il contenuto.

Naturalmente, elemento da non tralasciare deve essere la qualità di contenuti che vengono inseriti sul blog. Ormai su internet qualsiasi tipo di informazione è accessibile a tutti. Per far aumentare il numero di seguaci sul nostro blog è necessario che ci sia qualcosa di diverso. Sono in questo modo si potrà rendere un articolo virale, nel senso che passerà di bocca in bocca su tutti i social e via email. Creare contenti di spessore significa far sì che gli utenti non vedono l’ora di condividere quello specifico articolo sui propri social. Prima di pubblicare un post, dunque, è bene rispondere a queste domande: il contenuto è conivolgente; se venisse letto da migliaia di persone il mondo non sarebbe migliore; il titolo corrisponde a quello che è stato scritto?

Le nostre non sono direttive scritte certe. Ogni blog ha la sua struttura, i suoi seguaci, etc. E’ bene dunque cercare di trovare la propria strada realizzando test che vengono definiti A/B. I test A/B sono test che progono l’uno l’opposto dell’altro agli utenti. Non esistono dunque dei blog che non funzionano perchè non hanno utenti, bensì ci sono dei blogger che devono ancora trovare la strada per ottimizzare il proprio traffico. Un modo per farlo è sicuramente la sperimentazione del test A/B.

 

Potrebbero interessarti anche...

E-commerce e settore alimentare: una panoramica delle tendenze più recenti

La pandemia e le sue immediate azioni per contenerla hanno modificato in maniera consistente le modalità di fare acquisti degli italiani. In un primo momento ciò è accaduto per necessità, a causa del lockdown, in seguito però questa pratica ha subito una trasformazione. Da episodio eccezionale obbligato è diventata una vera e propria abitudine. Ora [...]

Scopri di più

Health & Pharma: lo scenario del 2020

Ogni mese, su TradeTracker, sbarcano nuove farmacie online e siamo orgogliosi di poter accompagnare questo tipo di e-commerce nella loro scalata verso il successo! A questo proposito, abbiamo partecipato all’evento Netcomm dedicato all’evoluzione digitale del settore Health & Pharma. Sono stati condivisi dati e scenari interessanti, estrapolati dal Digital Health & Pharma Report 2020. La [...]

Scopri di più

Campagna di affiliazione KAYAK live su TradeTracker!

KAYAK ha lanciato la sua prima campagna di affiliazione in Europa tramite il network TradeTracker. Attiva in ​​8 paesi, inizia a monetizzare il traffico promuovendo voli, hotel e auto attraverso una vasta gamma di diversi strumenti disponibili su TradeTracker, inclusi deeplink classici, banner ispirazionali e widget responsive multi-vertical. Sebbene questo sia un momento difficile per [...]

Scopri di più

Google Chrome Update Il 2020 è l’anno della “Cookie-Apocalypse”

Chrome rimuoverà nel corso dei prossimi due anni il supporto ai cookie di terze parti e “congelerà” le stringhe User Agent.   “Gli utenti richiedono maggiore privacy, tra cui trasparenza, possibilità di scelta e controllo sull’utilizzo dei propri dati, ed è chiaro che l’ecosistema Web deve evolversi per soddisfare queste crescenti esigenze” Justin Schuh direttore [...]

Scopri di più