Ultimi Tweet

    Scusate, nessun Tweet trovato.

Post recenti su Facebook

This message is only visible to admins.

Problem displaying Facebook posts.
Click to show error

Error: An access token is required to request this resource.
Type: OAuthException

Latest Videos

TradeTracker’s International Performance Marketing Award submission

Real Attribution Launch Event With Launch Partner TMG

Una presenza globale

TradeTracker è presente a livello internazionale, e in quanto membri della comunità on-line, conosciamo meglio di chiunque altro la capacità di Internet di far diventare i confini nazionali irrilevanti.

La nostra presenza con uffici in tutto il mondo ci aiuta a rimanere presenti e attivi sui singoli mercati nazionali, cosi come anche l'apertura di un network di potenziali partner internazionali.

L'ambizione di crescere ci ha portato ad essere presenti in oltre 19 paesi diversi, mentre continuiamo a fare piani di sviluppo per la nostra prossima grande avventura.

North America

04 September, 2014 by agaranin Guide e Consigli ttnews

Molti network di affiliazione giocano sui numeri più che sulla qualità; e quello che spesso accade è che gli advertiser si ritrovino di fronte a centinaia di siti che si propongono per il loro programma e che non hanno nemmeno la parvenza di poter portare performance. Siti visibilmente fasulli, senza traffico, pieni di banner e senza contenuto, monopagina, a volte domini scaduti o in parking.

TradeTracker  ha fatto una scelta diversa e in tutta Europa propone un layer di approvazione iniziale mantenuto dai nostri publisher manager. Significa che prima di potersi proporre ai nostri advertiser, gli affiliati si devono prima di tutto registrare, devono verificare il loro indirizzo email e la proprietà del loro sito web; quindi vengono sottoposti ad uno screening manuale eseguito dal nostro staff. Sì, uno a uno. Li apriamo, li guardiamo, controlliamo su tool come SimilarWeb e Alexa quanto traffico fanno e da dove proviene questo traffico.


Il risultato è riportato nel grafico qui sopra: in grigio gli affiliati rifiutati dai nostri publisher manager, in blu e azzurro quelli accettati.

Mi metto nei panni dei nostri clienti e mi chiedo quanto possa diventare più difficile gestire le proprie campagne quando si ricevono valanghe di affiliati - inutili - da controllare. E quanto diventi negativa l'immagine dei network di affiliazione quando si presentano con questa tipologia di affiliati.